pirata
dimmi dove ci porterà
questa fuga che ci spinge lontano
dimmi cosa ci sarà
alla prossima curva se sono da solo
ma stringo i denti lo sai e arrivo in cima alla vita
come un lupo che sta lontano dal branco
due pedali e due ruote e una catena di sogni
per vedere in fondo al cuore cosa c'è ...
e dimmi quando arriverà
il mio traguardo dopo questa salita
e dimmi quanto durerà
il mio respiro nell'abbraccio del mondo
a metà strada così tra un salto ed un volo
e la mia voce che stona sempre fuori dal coro
con le gambe e il coraggio in equilibrio sul tempo
per vedere in fondo al cuore cosa c'è ...
e c'erano fiori su fiori e bandiere al vento
di giallo e di rosa come raggi di sole
e ancora foto su foto su riviste e giornali
e la vittoria più grande:
l'amore di tutti per me ... per me ...
e c'erano corse su corse come giorni di festa
e sembrava che gli altri non arrivassero mai
e dall'Italia alla Francia quell'unico grido
"evviva il Pirata evviva il nostro re ...
il nostro re ... il nostro re"
e lo specchio della camera non ha più il mio bel sorriso
non ha più gli stessi occhi duri e accesi da soldato
la mia bici è coperta sempre
dalla polvere dei giorni vuoti
ed io vivo le ore lente appeso ai miei ricordi muti
sotto una tempesta di fango
resto a piedi e non c'è riparo
e nelle vene scorre un fiume tossico
di paure sempre vivo
lungo binari abbandonati lungo rotaie arrugginite
il mio cuore è stanco di correre
e di queste nuove sfide
e così la gente in fretta ti giudica ormai
così la gente in fretta si dimentica di noi
così la gente parla così la gente grida
così la gente finge e così la gente sputa
sull'asfalto c'è il mio nome calpestato dal dolore
sull'asfalto c'è il mio sangue e chilometri di spine
e così la folla applaude e ad una croce poi ci inchioda
così non c'è perdono per questo eroe
che ha perso la strada
pirata
dimmi dove ci porterà
questa fuga che ci spinge lontano
dimmi cosa ci sarà
alla prossima curva se sono da solo
ma stringo i denti lo sai e arrivo in cima alla vita
come un lupo che sta lontano dal branco
due pedali e due ruote e una catena di sogni
per vedere in fondo al cuore cosa c'è ...
e dimmi quando arriverà
il mio traguardo dopo questa salita
e dimmi quanto durerà
il mio respiro nell'abbraccio del mondo
a metà strada così tra un salto ed un volo
e la mia voce che stona sempre fuori dal coro
con le gambe e il coraggio in equilibrio sul tempo
per vedere in fondo al cuore cosa c'è ...
e c'erano fiori su fiori e bandiere al vento
di giallo e di rosa come raggi di sole
e ancora foto su foto su riviste e giornali
e la vittoria più grande:
l'amore di tutti per me ... per me ...
e c'erano corse su corse come giorni di festa
e sembrava che gli altri non arrivassero mai
e dall'Italia alla Francia quell'unico grido
"evviva il Pirata evviva il nostro re ...
il nostro re ... il nostro re"
e lo specchio della camera non ha più il mio bel sorriso
non ha più gli stessi occhi duri e accesi da soldato
la mia bici è coperta sempre
dalla polvere dei giorni vuoti
ed io vivo le ore lente appeso ai miei ricordi muti
sotto una tempesta di fango
resto a piedi e non c'è riparo
e nelle vene scorre un fiume tossico
di paure sempre vivo
lungo binari abbandonati lungo rotaie arrugginite
il mio cuore è stanco di correre
e di queste nuove sfide
e così la gente in fretta ti giudica ormai
così la gente in fretta si dimentica di noi
così la gente parla così la gente grida
così la gente finge e così la gente sputa
sull'asfalto c'è il mio nome calpestato dal dolore
sull'asfalto c'è il mio sangue e chilometri di spine
e così la folla applaude e ad una croce poi ci inchioda
così non c'è perdono per questo eroe
che ha perso la strada
pirata
dimmi dove ci porterà
questa fuga che ci spinge lontano
dimmi cosa ci sarà
alla prossima curva se sono da solo
ma stringo i denti lo sai e arrivo in cima alla vita
come un lupo che sta lontano dal branco
due pedali e due ruote e una catena di sogni
per vedere in fondo al cuore cosa c'è ...
e dimmi quando arriverà
il mio traguardo dopo questa salita
e dimmi quanto durerà
il mio respiro nell'abbraccio del mondo
a metà strada così tra un salto ed un volo
e la mia voce che stona sempre fuori dal coro
con le gambe e il coraggio in equilibrio sul tempo
per vedere in fondo al cuore cosa c'è ...
e c'erano fiori su fiori e bandiere al vento
di giallo e di rosa come raggi di sole
e ancora foto su foto su riviste e giornali
e la vittoria più grande:
l'amore di tutti per me ... per me ...
e c'erano corse su corse come giorni di festa
e sembrava che gli altri non arrivassero mai
e dall'Italia alla Francia quell'unico grido
"evviva il Pirata evviva il nostro re ...
il nostro re ... il nostro re"
e lo specchio della camera non ha più il mio bel sorriso
non ha più gli stessi occhi duri e accesi da soldato
la mia bici è coperta sempre
dalla polvere dei giorni vuoti
ed io vivo le ore lente appeso ai miei ricordi muti
sotto una tempesta di fango
resto a piedi e non c'è riparo
e nelle vene scorre un fiume tossico
di paure sempre vivo
lungo binari abbandonati lungo rotaie arrugginite
il mio cuore è stanco di correre
e di queste nuove sfide
e così la gente in fretta ti giudica ormai
così la gente in fretta si dimentica di noi
così la gente parla così la gente grida
così la gente finge e così la gente sputa
sull'asfalto c'è il mio nome calpestato dal dolore
sull'asfalto c'è il mio sangue e chilometri di spine
e così la folla applaude e ad una croce poi ci inchioda
così non c'è perdono per questo eroe
che ha perso la strada